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20/05/2018 - Programma 27 maggio 2018 | NapoliCittàLibro

Ore 10:30, Sala del Capitolo La Schiappa napoletana. Incontro con Jeff Kinney (in video) in occasione della pubblicazione di ’O diario ’e nu Maccarone (il Castoro), versione in napoletano del suo bestseller internazionale Il diario di una Schiappa. Interventi teatrali a cura di Roberto Del Gaudio e dei suoi allievi. Partecipa il traduttore Francesco Durante. Duecento milioni di copie vendute in tutto il mondo: Il Diario di una Schiappa, coi suoi numerosi seguiti, è uno dei più straordinari fenomeni editoriali degli ultimi anni. Greg, l’antieroe ragazzino alle prese coi problemi della scuola media, è diventato veramente un personaggio universale. E il napoletano è la cinquasettesima lingua in cui è stato tradotto. Che effetto fa? Beh, magari un po’ straniante, nel senso che è curioso sentire ragazzini dai nomi americani che parlano in napoletano. Ma il divertimento è assicurato. Ore 10, Sala Biblioteca 1 Incontro/reading con Nando Vitali, Bosseide, (Gaffi). Intervengono Andrea Di Consoli, Antonella Ossorio. Boss è un vecchio e spietato patriarca della camorra. Vive in un castello-fortezza insieme alla sorella Carmela, sgraziata e profeta di sventure, e don Antonio il cantante, vecchio amico d'infanzia. Per vendicarsi dell'assassinio di suo figlio Michele, fa rapire quello del capo-clan rivale. Ore 10, Sala Biblioteca 2 Evento spettacolo: Massimiliano Gallo. Incontro con un attore e cantante che sta ottenendo un successo di critica e di pubblico sempre più grande. Gallo racconterà sé stesso e tutte le tappe della sua carriera che l’ha portato a recitare in film come “Fortapàsc”, “Mine vaganti” di Ferzan Özpetek, “ La kryptonite” nella borsa di Ivan Cotroneo, “Per amor vostro” di Giuseppe Gaudino, Onda su onda di Rocco Papaleo e a incidere due dischi il primo dedicato a Titina De Filippo e il secondo a Raffaele Viviani. Ore 10, Sala Refettorio Storie di Pace, Amore, Musica. Gino Giglio, The Woodstoker, (Apeiron). Intervengono Giuseppe Giorgio, Anita Curci. Anni sessanta, (anni) anche di violenza, di cupi fantasmi. Per Gino Giglio erano gli anni dell’adolescenza, dell’educazione sentimentale, culturale, musicale. Giglio si definisce un “woodstocker” perché quell’evento e il disco e il film che lo documentano, sono il suo manifesto esistenziale. Ore 10, Chiostro Open Francesco Castiello, Guida di Elea secondo Parmenide, (Edizioni dell’Ippogrifo). Un viaggio con Parmenide nella città di Elea-Velia. Ore 11, Sala del Capitolo Troppi diritti o troppi doveri? Incontro con Alessandro Barbano, autore di Troppi diritti (Mondadori). Conduce Mauro Calise. Il declino italiano spiegato con una “ipertrofia dei diritti” dal direttore del «Mattino». Si tratta di un virus che ha infiltrato il discorso pubblico e da decenni blocca ogni tentativo della politica e della società di riscattarsi. In passato i diritti individuali sono stati il carburante che ha alimentato la nascita, la crescita e l'affermarsi delle democrazie. Ma quando quei diritti sono diventati i princìpi guida delle società, è emerso anche il loro lato oscuro, favorito dallo sviluppo di innovazioni tecniche che aprono inedite prospettive. Il «dirittismo» sarebbe dunque la malattia che determina la crisi della delega, ossia la rinuncia a qualsiasi mediazione tra gli interessi di uno o di pochi e quelli di tutto il corpo sociale. Ciò che provoca diffidenza nella classe dirigente e astensionismo in politica, mancanza di meritocrazia o posizioni anti-vaccini nella società. Per non dire di quanto accade con i social nel campo dei media... Ore 11, Sala Biblioteca 1 La più amata di Palermo. Incontro con Giuseppe Di Piazza, autore di Malanottata (Harper Collins). Conduce Gaetano Savatteri. In collaborazione con Trame Festival Lamezia Terme. Palermo, marzo 1984. In un angolo di un quartiere residenziale viene trovata, buttata vicino a un mucchio disordinato di foglie di magnolia, una donna in fin di vita. È stata orribilmente sfigurata con l’acido e picchiata selvaggiamente, ma ancora respira. Non è una donna qualsiasi, è la escort più famosa della città: Veruska, una bellissima cecoslovacca col mito di Raffaella Carrà arrivata in Italia per far fortuna. Leo Salinas, detto Occhi di sonno, giornalista alle prime armi, è l’unico presente nella redazione del quotidiano più importante della città quando arriva la notizia. Poco più che ventenne, acuto osservatore, molto sensibile al fascino femminile, sa che deve correre per accaparrarsi l’esclusiva per il giornale. Schizza in Vespa fino all’ospedale, giusto in tempo per vedere Veruska morire portandosi il nome dell’assassino nella tomba. Ma chi può avere avuto il coraggio di massacrare la ragazza di cui tutti – boss, nobiluomini, rampolli borghesi – sono stati innamorati? E ancora: è un delitto passionale o di mafia? Ore 11, Sala Biblioteca 2 Antonio Forcellino, La ceramica sugli scogli, (La Conchiglia). Conduce Giancarlo Lacerenza. "La ceramica sugli scogli" racconta la storia di una coppia di ebrei tedeschi che sotto l'avanzare dell'antisemitismo nazista si spinge fino a Vietri, in costiera amalfitana, nel 1926. Forti di esperienze culturali straordinarie, come il cabaret del Grosse Schauspielhaus di Berlino e la frequentazione delle avanguardie figurative tedesche, Max e Flora Melamerson rifondano l'industria ceramica locale di antichissima tradizione, valorizzandone le potenzialità e innovandone l'iconografia. Ore 11, Chiostro Open Antonio Esposito, La perduta gente, (Bertoni). Conduce Jean Luc Umberto Bertoni. Opera prima di un avvocato Antonio Esposito in cui si dipinge uno spaccato della città di Napoli. Ore 11, Sala Refettorio Amore pagano e senso cristiano del peccato. Incontro con Giovanna Mozzillo, autrice di Ritorno in Egitto e Silvia Lorusso Del Linz, autrice di Il segreto di Mirta, (Marlin). Conduce Ugo Cundari. Due avvincenti romanzi storici ambientati tra Roma e Napoli che hanno in comune il tema dell’amore e della contrapposizione tra il radicalismo del cristianesimo – visto alla fine del III secolo d.C. in “Ritorno in Egitto” e nel ‘700 in “Il segreto di Mirta” – e il paganesimo e le religioni di stampo classico, improntate ad una visione edonistica e più libera della vita e dei rapporti tra gli uomini. Pur ricreando epoche lontane da noi, questi romanzi affrontano con una lingua raffinata e suadente temi attualissimi: perché attuali sono il contrasto tra laicità e fondamentalismo e l'ansia di chi vede sgretolarsi il sistema di valori a cui da sempre si è affidato. Ore 12, Sala del Capitolo Trent’anni di storie pazzesche. Incontro con Giancarlo De Cataldo, autore di L’agente del caos (Einaudi Stile Libero). Conduce Angelo Petrella. In collaborazione con il festival Una Marina di Libri di Palermo. Dopo la pubblicazione di un breve romanzo ispirato alla vita di Jay Dark, agente provocatore americano la cui missione era inondare di droga i movimenti rivoluzionari degli anni 60-70 allo scopo di annullarne lo slancio, uno scrittore romano viene contattato da un avvocato californiano, un certo Flint, che ha letto il libro ed è perplesso. La vera storia di Dark è molto diversa, lui può raccontarla: lui c’era. Come in un classico di Conrad, la narrazione di Flint spalanca uno scenario internazionale stupefacente: un’autentica camera delle meraviglie che attraversa trent’anni di storia, tra servizi deviati, ex nazisti, trafficanti, terroristi, poliziotti onesti e corrotti, sesso, ideali e concerti rock. L’agente del caos è un libro in cui realtà e finzione si intrecciano senza sosta, dando per la prima volta voce, senza moralismo né ipocrisia, all’autocoscienza segreta e dionisiaca di un’intera generazione. Ore 12, Sala Biblioteca 1 Natalia, ritratto del Novecento. Incontro con Sandra Petrignani, autrice di La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg (Neri Pozza), conduce Titti Marrone. Dalla nascita palermitana alla formazione torinese, al definitivo trasferimento a Roma, Petrignani ripercorre la vita di una grande protagonista del Novecento. Ne segue le tracce visitando le case che abitò, da quella siciliana di nascita alla torinese di via Pallamaglio – la casa di Lessico famigliare – all’appartamento dell’esilio a quello romano in Campo Marzio, di fronte alle finestre di Italo Calvino. Incontra diversi testimoni, in alcuni casi ormai centenari, e ne rilegge l’opera fin dai primi esercizi infantili. Un lavoro di studio e ricerca che restituisce una scrittrice complessa e per certi aspetti sconosciuta, cristallizzata com’è sempre stata nelle pagine autobiografiche, ma reticenti, dei suoi libri più famosi. E, accanto a lei, rivive una folla di altri prestigiosi intellettuali che furono suoi amici e compagni di lavoro. Ore 12, Sala Biblioteca 2 Saper Leggere: Strategie Vincenti. Laboratorio a cura di Nicola Femminella e Giusy Rinaldi. Molti alunni, all’inizio della scuola secondaria, mostrano un elevato indice di insufficienza nella capacità di leggere correttamente un testo scritto e nei tempi adeguati per la sua comprensione. Tale deficit condiziona negativamente il processo di apprendimento dei ragazzi e alimenta il bacino della dispersione scolastica. I dati negativi rilevati in Campania dall’OCSE-PISA nella lettura hanno origine da tale prerequisito, relativo alla lettura strumentale, non posseduto. Ore 12, Sala Refettorio Giuseppe Procaccini, L’abaco dei sentimenti confusi, (Gaffi). Questa raccolta prende il nome dalla prima di dodici novelle che si susseguono senza una sequenza organica, un po' "indisciplinate": città e luoghi diversi, ambienti veri e fantasiosi, personaggi disparati, passato, presente e futuro, si incrociano e cavalcano, come a rincorrersi: tra sogno e realtà. Il tempo della narrazione è prevalentemente contemporaneo, tranne la breve incursione del racconto "Il fratello”. Ore 12, Chiostro Open Adriana Capogrosso, Il palazzo del diavolo, (Guida). Napoli, terzo millennio. Un’antica leggenda su un palazzo costruito dal diavolo in persona fa da sfondo alle gesta tragiche di Doretta Spagnuolo, un’anziana donna come tante, che un giorno decide fare chiarezza in una faccenda dai contorni oscuri. Spinta dalla morbosa curiosità di sapere la verità sugli efferati delitti commessi dal barone Capuano, finirà col perdersi negli anfratti più oscuri e malvagi dell’animo umano. Ore 13, Sala del Capitolo Con gli occhi di un bambino di strada. Incontro con Fortunato Cerlino, autore di Se vuoi vivere felice (Einaudi). Conducono Cristina Donadio e Francesco Durante. Dal don Pietro Savastano di “Gomorra-La serie”, un romanzo pieno di meraviglia che parla del mondo visto attraverso gli occhi di un bambino cresciuto in mezzo alla strada e salvato dalla fantasia. Siamo a Pianura, periferia di Napoli, negli anni ’80. Chi ci abita lo chiama il Far West. Fortunato ha dieci anni, una fame incontenibile – di cibo, di storie e d’amore – e un’immaginazione sfrenata. In famiglia lo chiamano ’o strologo, quello che sa le cose. Da grande vorrebbe fare il cantante neomelodico, ma anche l’attore o l’astronauta. Ma può anche raccogliere da terra la Smith & Wesson 357 Magnum di Patrizio, ’o figlio dô Bulldog, e mettersi a sparare. Quello che pochi sanno è che Fortunato ha un sogno piú grande di lui, qualcosa che lo tiene sveglio la notte. Andare lontano, schizzare via. Perché la vita corre, e va acchiappata. Ore 13, Sala Biblioteca 1 Gig economy e dintorni. Incontro con Riccardo Staglianò, autore di Lavoretti (Einaudi). Conduce Nando Santonastaso. La domanda da cui parte questo libro è: perché di colpo, è diventato necessario arrotondare? Staglianò racconta il progressivo svuotamento del lavoro. A partire dagli anni ‘80 il suo valore ha cominciato a degradare rispetto al capitale e da allora la caduta non si è arrestata. L’autore individua i principali snodi di questo declino, dal pugno d’acciaio di Reagan contro i controllori di volo alla guerra della Thatcher ai sindacati, dalla delocalizzazione alla moltiplicazione dei contratti atipici, dall’automazione che affida alle macchine ciò che prima facevano gli uomini, fino alla gig economy che, sotto la maschera della flessibilità, sta istituzionalizzando i “lavoretti” e distruggendo la società così come la conosciamo. Ore 13, Sala Biblioteca 2 Mariolina Bencivenga, Brandelli d'amore, (Duemme). Presentazione del libro con letture di brani. Ore 13, Sala Refettorio Napoli Storica. Presentazione di Napoli. Atlante della città storica centro antico curata da Italo Ferraro, Centro Antico, (Oikos). Intervengono Eleonora Puntillo, Pasquale Esposito, Carlo Franco, Silvio Perrella, Pasquale Belfiore. Dieci titoli già pubblicati, alcuni esauriti e in corso di ristampa, altri nuovi, per un piano che comprende dodici volumi, tutti sulla città di Napoli. Ore 13, Chiostro Open I nostri figli lontani. Incontro con Assunta Sarlo, autrice di Ciao Amore Ciao, (Cairo). Conduce Anna Laura De Rosa. Sono partiti. Continuano a partire. Per studiare o lavorare all’estero, o per entrambe le cose. Scommettendo su se stessi e su un altrove che offre maggiori chance alla loro giovinezza e ai loro talenti. Qui lasciano stanze vuote e domande inevase. Torneranno, potranno e vorranno tornare? Può un Paese che invecchia rinunciare all’energia e alle competenze di giovani che ha formato, e a quale prezzo? Come cambia, in questa nuova lontananza, la famiglia italiana, grande ombrello che tutto sostiene e attutisce? Ore 14, Sala Biblioteca 1 Napoli anni Ottanta. Incontro con Marco Ciriello, autore di Un giorno di questi (Rubbettino). Conduce Francesco Palmieri. Un giorno di questi è un’immersione nella Napoli anni Ottanta, quella violentissima ed euforica che va da Cutolo a Troisi, con una breve parentesi romana tra l’onirico e il ministeriale, tra Fellini e il borghese piccolo piccolo. Attraverso lo sguardo di un giornalista di cronaca nera si assiste all’inesorabile mutazione della città: dal fumo di contrabbando che dalle strade arriva nelle redazioni; al rapporto umano, ancora possibile, con gli ultimi guappi; fino all’arrivo della Nuova Camorra, la stessa che uccide Giancarlo Siani, raccontato qui secondo un’altra verità, quella prima affiorata e poi sommersa. Intanto, chi registra, vede scorrere avvenimenti e persone, morti, agguati e partite. Un romanzo per giorni, ogni frammento uno di questi, passati incontrando tutta una folla di personaggi famosi e no, contemporanei e no. Ore 14, Sala Biblioteca 2 Le nuove frontiere dell'editoria: quale formazione per i diversi profili professionali. Presentazione del Master Editoria proposto da Link Campus University, Eurilink University Press. Intervengono Stefano Arduini, Diego Guida, Chiara Di Domenico, Stefania Lazzari Celli, Simone Barillari. Come affronta il mondo editoriale il cambiamento e le continue sfide cui sono sottoposte le società moderne? Quali saranno i profili professionali e le diverse competenze di cui il settore avrà bisogno nell’immediato futuro? A queste domande i relatori e il Master, che qui si presenta, cercheranno di dare una risposta puntando soprattutto sul contatto diretto con quanti, editori, librai e addetti ai lavori stanno sperimentando sul campo. Ore 14, Sala Refettorio Dora Celeste Amato, Mimmo Sanmartino, Se d’Autunno nasce una rosa,( Guida). Ore 15, Sala del Capitolo L’enigma del ritorno. Incontro con Michele Ainis, autore di Risa (La nave di Teseo). Conduce Natascia Festa. Alla notizia della morte della zia Rosa, Diego torna dalla Pianura Padana a Messina, per far visita all’ultimo parente rimastogli, il fratello prete Jacopo. Ma all’arrivo ha una brutta sorpresa: la chiesa del fratello è sparita, anzi: nessuno ricorda che sia mai esistita. Anche la casa di famiglia è tutta diversa da come la ricordava. Tutti i punti fermi della memoria di Diego – persone, luoghi, monumenti, immagini – sono come risucchiati da un collasso storico-emotivo. Diego si metterà alla ricerca di Jacopo, aiutato da una studentessa conosciuta in treno e dal bibliotecario Tano. Ma è solo l’inizio di un vero enigma. Il nuovo romanzo di un famoso costituzionalista. Ore 15, Sala Biblioteca 1 La libertà e la paranoia. Incontro con Claudio Cerasa, autore di Abbasso i tolleranti (Rizzoli). Conduce Conchita Sannino. Siamo sicuri che sia giusto applicare il principio della tolleranza anche con chi cede alla tentazione della politica del rutto? Dal direttore de “Il Foglio” un pamphlet dissacrante per disfarci degli intolleranti una volta per tutte. La tolleranza costituisce uno dei pilastri della nostra civiltà ed è condizione necessaria per le libertà; ma proprio per questo motivo dobbiamo difenderla anche imparando a non tollerare gli intolleranti, in particolar modo quell’universo paranoico che un pezzo della politica italiana ha scelto di rappresentare. È l’universo in cui tutto si tiene: le scie chimiche, lo sbarco sulla luna messo in scena dalla Cia, i vaccini voluti dalle multinazionali. Quello di Cerasa è un feroce atto d’accusa per ricordarci, in nome della tolleranza, il nostro diritto di non tollerare gli intolleranti. Ore 15, Sala Biblioteca 2 Luigi Felaco, Undici contando il salto, (Polidoro). Conduce Anna Maria Palmieri. Alberto prova a curare le sue fobie con la psicanalisi; Teresa combatte con la sua mania di calcolare le possibilità; una studentessa affronta la vita politica dei collettivi; Antonio detto Occhi Blu lascia un lavoro illegale per uno peggiore. Perché? Per amore! Undici contando il salto, con una scrittura semplice e spiritosa, ci guida in quattro relazioni che spingono i loro protagonisti a cercare di cambiare sé stessi, con esiti ironici e imprevedibili. Ore 15, Sala Refettorio Maria Rosaria Mele, Cirilla Frufru ed il paradiso nel blu, (Kimerik). Cirilla è una comune ragazzina di nove anni che, spaventata da uno scherzo organizzato dal lupo di paese, Riso-riso, cade e batte forte la testa. Comincia così un sogno che la porta in un mondo dove la fantasia si mescola ad una brutta ma attuale realtà... chi ne stabilisce i limiti di confine? Incontrerà bontà e cattiveria, saggezza ed inconsapevolezza, altruismo ed egoismo, umani ed animali, e non per ultimo un orco orribile che farà del male a tutti i bambini catturati e ci proverà anche con lei... aiuto!!! Riuscirà Cirilla a mettersi in salvo? Fermerà l’orco? Rivedrà un giorno la sua famiglia? Ore 15, Chiostro Open Dodici mesi a tavola con una famiglia siciliana. Incontro con Alessandra Pagnotta, Anna Maria Bonaccorso, autrici di Ricette di una famiglia siciliana, (Leima); Conduce Davide Marzi. Le vicende della famiglia Paternò, viste attraverso lo sguardo ironico e a tratti sarcastico del capofamiglia, don Ciccio, si svolgono nel corso degli anni ’50, fino ad arrivare agli anni delle rivolte studentesche e dei cambiamenti sociali. I racconti del libro sono scanditi da un alternarsi di festività religiose e tradizioni culinarie regionali, nelle quali don Ciccio non rinuncerà mai all’opportunità di mangiare qualcuno dei suoi piatti preferiti, tra cui la cassata siciliana. Ore 16, Sala del Capitolo Un ciclone per Chiara. Incontro con Chiara Francini, autrice di Mia madre non lo deve sapere (Rizzoli). Conduce Titta Fiore. Tornano Chiara e i protagonisti di Non parlare con la bocca piena, romanzo d’esordio dell’attrice, ed è una storia colorata di madri ingombranti e gravidanze inattese. Tutto pare tranquillo per Chiara: è tornata ad abitare con Federico e le gatte in una casa nuova ma sempre con le fragole di carta che penzolano dal soffitto. Certo, l’immenso babbo Giancarlo non c’è più, ma Angelo, l’altro padre, le abita vicino, come la zia Gertrude, l’amica tatuata Mara Elena e le Supreme. Ma all’improvviso irrompe Eleonora, la madre biologica di Chiara. Lasciata dal facoltoso marito londinese, va a vivere a casa sua. È un ciclone: né Chiara è abituata ad avere una mamma (e men che meno una mamma così) né Eleonora ad avere una figlia. E poi le cose poi si complicano quando Chiara scopre di essere incinta… Ore 16, Sala Biblioteca 1 Daniele Gambetta, Datacrazia. Politica, cultura algoritmica e conflitti al tempo dei big data, (D editore). Intervengono Paolo Mossetti e Roberto Paura. Se il XIX secolo sarà ricordato come l'inizio dell'età industriale e il XX come il secolo della rivoluzione elettronica, il XXI secolo è destinato ad essere ricordato come il secolo della Datacrazia. Algoritmi e big data stanno radicalmente trasformando l'intera società, in modo tutt'altro che trasparente e lasciando nelle mani di pochi la capacità di controllare la vita democratica dei paesi sviluppati. Quali sono i rischi che corriamo se continuiamo a lasciare troppo spazio agli algoritmi? Ore 16, Sala Biblioteca 2 Rino Malinconico, Il marxismo e le classi, (Edizioni Melagrana). Ore 16, Sala Refettorio Mariacristina Orga, Oggi Spose, (Guida). Una storia d’amore e di coraggio con la prefazione di Monica Cirinnà. Un romanzo autobiografico sulla storia d’amore dell’autrice con Angela. Un atto di coraggio pensato in chiave pedagogica per lanciare un potente segnale di incoraggiamento a quanti ancora hanno paura di se stessi e del giudizio degli altri e per celebrare la bellezza dell’amore contro ogni forma di pregiudizio e di omofobia. Ore 16.30, Chiostro Open Rimettere a posto il passato. Reading per voce narrante e sax con Tony Laudadio, autore di Preludio a un bacio (NNE) e Andrea Renzi. Emanuele è un musicista che suona agli angoli delle strade. Ha rinunciato a ogni affetto e contatto umano, tranne quello di Maria, che lavora in un bar e si prende cura di lui. Un giorno, dopo un’aggressione, Emanuele si risveglia in ospedale e si accorge che la sua apatia è scomparsa: persone e cose brillano di nuova luce, spingendolo ad agire per rimediare agli errori del passato. Molto complicato... Quasi una favola (con finale a sorpresa) fatta di jazz, ricordi e rimpianti e ambientata in una piccola città che assomiglia tanto a Caserta. Da un affermato attore di cinema e teatro, la storia di una rinascita verso una felicità inafferrabile, e comunque capace di dare senso a tutta una vita. Ore 17, Sala del Capitolo Premio Napoli Città Libro; Cerimonia di consegna della Prima edizione del premio Napoli Città Libro ad Antonio Spadaro per il volume: Il nuovo mondo di Francesco. Come il Vaticano sta cambiando la politica globale,(Marsilio). Consegna il premio Carlo Verna presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. Segue cerimonia di consegna premio al rettore Università Parthenope Alberto Carotenuto, e consegna targa ricordo a Raffele Vacca per i 35 anni di lavoro a favore del “Premio Capri San Michele” per le attività di promozione della cultura. Ore 17, Sala Biblioteca 1 Storie surreali di uomini e robot. Incontro con Ermanno Cavazzoni, autore di La galassia dei dementi (La nave di Teseo). Conduce Raffaele Aragona. Verso l’anno 6.000 avviene la Grande Devastazione: un’invasione aliena ha distrutto le città lasciando dietro solo rovine, un’incredibile onda d’urto ha raso al suolo ogni sporgenza, gli uomini sono decimati e rintanati in case come termitai. Sono sopravvissuti però i sistemi industriali del sottosuolo che continuano a produrre robot intelligenti che provvedono a tutto. La tecnologia governa, gestisce, organizza. Gli uomini sono liberi da ogni occupazione e lasciati al lassismo, all’obesità, a strane manie. I coniugi Vitosi, fra i superstiti, collezionano grucce e oggetti vecchi e s’intrattengono con due robot da compagnia quasi erotica. Ma quando si sparge la voce che i robot immortali che avevano amministrato il nuovo mondo si sono ritirati, offesi dal carico delle incombenze e dalla mancanza di gratitudine, inizia la vera catastrofe... Tra funamboliche citazioni e spassose vicissitudini, una fantascienza ironica e surreale, dove il futuro pare un posto stranamente familiare. Ore 17, Sala Biblioteca 2 Vent’anni di lett. Latinoamericana nelle ed. Oèdipus. (Oèdipus). Con Rosa Maria Grillo, Liliana Bellone, Romolo Santoni, Valentina Ripa, Francesco G. Forte. Dagli anni '90 la casa editrice Oèdipus ha rivolto particolare attenzione alla letteratura e alla saggistica dell’America Latina, con varie collane dedicate: Oèdipus-I.S.L.A A Sud del Rio Grande, Atti Convegni Annuali Centro studi americanistici e Unisa, Ilha da Vera Cruz Documenti e Studi latinoamericani. Ore 17, Sala Refettorio Una capitale barocca. Incontro con Nino Leone, La vita quotidiana a Napoli ai tempi di Masaniello, (Polidoro). Conducono Titti Marrone e Giuseppe Pesce Torna in libreria il successo da oltre diecimila copie di Nino Leone. In versione aggiornata e con una nuova veste grafica, un suggestivo viaggio nel Seicento, in una città tra le più grandi d’Europa. Percorrendone le strade al tempo di radicali trasformazioni, da modesto borgo di mare a capitale d’Europa alla pari di Parigi. Ore 17, Chiostro Open John Mc Cable, Mr Laurel&Mr Hardy, (Sagoma). Interviene il curatore Andrea Ciaffaroni. Finalmente pubblicato in Italia da Sagoma Editore un libro che ha fatto la storia, l’unica biografia autorizzata di Stanlio e Ollio, quella che li rese immortali. Per la presentazione di questo libro cult i membri dell’associazione “noi siamo le colonne”, che ha contribuito in modo sostanziale alla cura della di questa edizione critica, saranno affiancati da una coppia di comici napoletani, Michele Caputo e Antonio D’Ausilio. Ore 18, Sala del Capitolo Come ti destabilizzo il pupo. Incontro con Michael Frank, autore di I formidabili Frank (Einaudi). Conduce Antonio Fiore. In una recente intervista, Jonathan Franzen ha dichiarato che il libro che stava regalando più spesso era “il bellissimo libro di Michael Frank”. I personaggi della famiglia Frank sembrano infatti usciti proprio dalla sua penna, oppure da un film di Wes Anderson. E invece sono stati il meraviglioso tormento di un ragazzino confuso, che da adulto ne ha fatto un libro divertentissimo e spiazzante. Questa è la storia vera della sua educazione sentimentale. Michael a otto anni capisce di essere oggetto di una strana attenzione, che lo lusinga e lo affascina, da parte di sua zia Hankie. Eccentrica ed egocentrica sceneggiatrice nella Hollywood anni ’60, la zia gli spiega cosa apprezzare e cosa detestare: Proust sì, Zola no, Matisse grande artista, Pollock un imbrattatele, ecc. Cogli anni il fascino della zia assume aspetti sempre più disturbanti, e il ragazzino deve prenderne le distanze. Frank ha dato vita a una zia Mame dai contorni oscuri, uno dei grandi personaggi della narrativa di oggi. Ore 18, Sala Biblioteca 1 Dai Sassi nascono libri: 14 anni a Matera tra scritture e letture. Incontro con Cristina Cassar Scalia, autrice di Sabbia Nera (Einaudi). Con Mariateresa Cascino, Maria Paola Romeo e Giuditta Casale. In collaborazione con il Women's Fiction Festival di Matera. Mentre su Catania piovono le ceneri dell’Etna, nell’ala abbandonata di una vecchia villa signorile, in un montacarichi di cui perfino i proprietari parevano ignorare l’esistenza, viene ritrovato un corpo di donna mummificato. Del caso viene incaricato il vicequestore Giovanna Guarrasi detta Vanina, trentottenne capo della sezione Omicidi. La casa era pressoché abbandonata da quasi mezzo secolo, dopo l’assassinio del padrone e la decisione della vedova di lasciarla. Risalire all’identità della vittima è difficile: ma grazie al fondamentale contributo del commissario in pensione Patané, Vanina arriva a un nome: Maria Cutò, già tenutaria di un rinomato bordello. E tra le ragnatele del tempo si svela una vecchia storia di avidità e rancore che ha trascinato con sé una lunga striscia di sangue. Ore 18, Sala Biblioteca 2 Il romanzo di Nisida. Incontro con Maurizio de Giovanni, Valeria Parrella, Viola Ardone, Riccardo Brun, Massimiliano Virgilio, coautori di L’ultima prova – il romanzo di Nisida, (Guida). Il passato è l’unica dimensione del tempo che i ragazzi in carcere possiedono davvero. O, meglio, ne sono posseduti, carichi, spesso, di pesi e ferite troppo forti. Il presente è il non-tempo del carcere che, per quanto pieno di attività, incontri, iniziative, si identifica con i giorni, i mesi, gli anni che si desidera passino in fretta, più in fretta che si può. 18, Sala Refettorio Giorgio Coppola e Marco Barone presenta il Graphic Novel FaceBorbon, (Alóς). Conduce Pietro Treccagnoli. FaceBorbon è il terzo titolo, freschissimo di stampa, della collana "SanLab graphic novel" che raccoglie storie illustrate a fumetti ispirate alla Cappella Sansevero e al principe Raimondo di Sangro, con lo scopo di avvicinare un pubblico diverso dal solito alla poliedrica personalità del principe. Ore 18, Chiostro Open Tra due fedi. Incontro con Farian Sabahi, autrice di Non legare il cuore, (Solferino). Conduce Mirella Armiero. Farian, neonata, viene battezzata da sua nonna, piemontese, all’insaputa di sua madre (educata nel Cristianesimo) e di suo padre (educato nell’Islam): questo evento che nemmeno può ricordare segnerà tutta la sua vita, incardinando un percorso teso tra diverse appartenenze, tra diverse fedi, che sarà la cifra della sua esistenza. Ore 19, Sala del Capitolo Narratrici della storia. Incontro con Maria Attanasio, autrice di La ragazza di Marsiglia (Sellerio), Antonella Cilento, autrice di Morfisa o la forma dell’acqua (Mondadori), Elena Janeczek, autrice di La ragazza con la Leica (Guanda), Lia Levi, autrice di Questa sera è già domani (e/o), Antonella Ossorio, autrice di La cura dell’acqua salata (Neri Pozza). Cinque importanti scrittrici, cinque protagoniste della scena editoriale italiana di questi anni, si confrontano a partire dai loro ultimi romanzi, alcuni dei quali freschissimi di stampa. Tutti questi libri – come molti di quelli che li hanno preceduti – sono accomunati dal particolare interesse delle loro autrici per lo scavo nella storia, quella recente e quella più lontana nel tempo. Quali sono le strategie di lavoro di ciascuna di loro? In che modo riescono a inventare storie servendosi della storia? Come hanno fatto a dare nuova linfa a un modello narrativo che per lungo tempo, anche in virtù delle scelte delle case editrici, è sembrato riguardare più la letteratura commerciale e meno quella “alta”? Ore 19, Sala Biblioteca 1 Elio Pariota, Comunicazione 4.0. Percorsi di cittadinanza attiva, (Giapeto). Intervengono Enzo Agliardi, Catello Maresca, Rosario Bianco. Non basta conquistare il sapere, occorre anche saper fare e saper essere, per poter andare lungo le strade della quotidianità, là dove il sapere aiuta a trasformare le difficoltà in opportunità e gli ostacoli in incentivi per la crescita e lo sviluppo. È quello che insegna Elio Pariota con il suo blog, oggi raccolto in volume. Ore 19, Sala Biblioteca 2 Evento spettacolo: Un posto al sole. In occasione della cinquemillesima della celebre soap, ne incontriamo alcuni protagonisti tra cui Alberto Rossi, che nella soap interpreta il giornalista Michele Saviani autore di un romanzo che forse diventerà realtà. Ore 19, Sala refettorio E poi… Selfietudine. Incontro con Luca Errico, autore di Selfietudine, (Non solo parole). Conducono Raffaele Calafiore, Giancarlo Greca. Ore 19, Chiostro Open Incontro con Francesco Bevilacqua, autore di Le fantasticherie del camminatore errante (Rubbettino). Conduce Mirella Barracco. In collaborazione con Sciabaca Festival Soveria Mannelli. Un libro sull’esperienza del camminare nella natura come forme di conoscenza, come erranza, come preghiera. Rigorosamente in forma narrativa. Un libro che si nutre di illustri precedenti da Thoreau a Hesse a Robert Walser. Del resto, Bevilacqua si definisce uno “stanziale errante”. E, proprio come Thoreau o Wordsworth, i quali amavano camminare soprattutto nei dintorni dei luoghi ove abitavano, il suo campo d’azione è rimasto limitato, ai fini narrativi, per lo più alle montagne della sua regione, la Calabria. Che, per fortuna, sono tante, vaste e molto diverse fra loro. E soprattutto poco note. Ore 20, Sala del Capitolo L’orrore e la vittoria. Incontro con Paolo Malaguti, autore di Prima dell’alba (Neri Pozza). Conduce Francesco Durante. In collaborazione con Salerno Letteratura. Alle 6,30 del 27 febbraio 1931 il telefono sveglia l’ispettore Ottaviano Malossi, ufficiale della Polizia di Stato nella questura di Firenze. Deve recarsi subito alla stazione, c’è di mezzo un morto. A Calenzano, riverso sulla massicciata, infatti, giace il cadavere di un anziano ben vestito, e i documenti nel suo portafoglio svelano generalità da far tremare i polsi: Graziani Andrea, luogotenente generale della milizia volontaria per la sicurezza nazionale. Bisogna far presto, trovare i colpevoli se ve ne sono, e consegnare il corpo dell’eroe agli onori che la patria vuole tributargli. Ma cos’è successo? Graziani si è suicidato oppure qualcuno, prima dell’alba, lo ha spinto giù dal treno? Malossi inizia a scavare tra resistenze, false piste e pressioni dall’alto. In cerca della verità risalirà fino all’ottobre 1917, sulle tracce di un fante testimone silenzioso del disastro di Caporetto e, prima ancora, di una vita di trincea resa intollerabile dai massacri e dal rigore insensato di una gerarchia pronta a far pagare con la fucilazione anche la più banale infrazione del regolamento. Ore 20, Sala Biblioteca 1 Incontro con Giuseppe Lupo, autore di Gli anni del nostro incanto (Marsilio). Conduce Simona Bonito. In collaborazione con La notte bianca del libro di Potenza. Uno struggente “romanzo della nazione” sulla storia di una tipica famiglia italiana – padre meridionale, moglie veneta – emigrata nella stagione del boom a Lambrate, nella periferia operaia di Milano. In quella Milano “sbarluscenta” dove il figlio del calzolaio di un paese del profondo Sud, insieme con la moglie parrucchiera, sta costruendo il futuro dei figli, si dipana una vicenda semplice e veramente “di tutti” che non diventa mai un banale “come eravamo”. La fede nel futuro non basterà a risparmiare a quella famiglia gravi lutti e amare sorprese. L’incanto di quegli anni di satelliti, totocalcio e capelloni si spezzerà nella stagione del terrorismo. Resta una foto che ritrae tutta la famiglia in sella a una Vespa. È “ciò che rimane della nostra eternità”. Ed è il pegno che spetta ai sopravvissuti: “riempire il silenzio con le parole, lottare contro il vuoto. Qualcosa si salva”. Ore 20, Chiostro Open La prossima guerra sarà per l’acqua tonica. Reading con musica del Trio Malinconico con Aldo Vigorito al contrabbasso, Stefano Giuliano al sax e Diego De Silva, autore di Superficie (Einaudi), voce narrante. «Quando sono di buonumore, poi mi passa. Il preservativo si trova sempre nel cassetto del comodino opposto. Sono d'accordo con Baudelaire». Prendete un luogo comune, smontatelo, rovesciatelo, trovategli amici e parenti, coniugi e amanti, nemici e complici. Denunciateli. Poi accostatelo a una battuta, a un aforisma, a un nonsense: accendete la miccia e aspettate. A esplodere sarà la vostra risata. Superficie è un gioco, ma è una sarabanda dell’intelletto. Perché è vero: molti discorsi umani sono irresistibilmente comici, sembrano costruiti solo per iniziare e non andare mai a fondo, grandiosi tentativi di semplificazione impastati in un chiacchiericcio che supera ogni pretesa di profondità per diventare, appunto, superficie. Dalle ore 10:00 alle ore 18:00, Chiostro Lab Laboratori didattici a cura di Associazione articolo 9.
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