«Disteso sul letto osserva, in un angolo del soffitto, il piccolo ragno scuro che si muove ad intervalli regolari con improvvisi scatti brevi. L’animale tesse con pazienza la sua tela micidiale per attirare la prossima preda. La mosca si posa ignara a pochi centimetri dalla trappola che segnerà la sua fine e, in un lampo, è imprigionata nelle maglie della sottile rete nera. Si agita, cerca invano di divincolarsi dalla prigione che le tarpa le ali ma, ormai, il suo destino è segnato. Sorride, ammira la tenacia ed il sagace attendismo del minuscolo aracnide che temporeggia pazientemente, attendendo il momento più propizio per attaccare e neutralizzare la sua vittima. Trova nel comportamento dell’animale un’inconsueta similitudine con il suo disegno di morte. Ma ora non è più il tempo delle riflessioni. L’Ombra si alza dal letto. È venuto il momento di agire».